Samsung Gear S3 Frontier e Classic - Recensione

12-12-2016 Samsung - Recensioni -

Con il nuovo Samsung Gear S3, il colosso sudcoreano della tecnologia ha voluto alzare ulteriormente l’asticella, creando uno smartwatch completo e performante sotto ogni aspetto. Come nella precedente generazione, anche questo modello arriva in due differenti versioni: Classic, dalle linee eleganti e raffinate, e Frontier, molto più aggressivo e dinamico, concepito per gli utenti più sportivi ed avventurieri.
 
Entrambi i dispositivi sono equipaggiati con il sistema operativo Tizen OS, scelta ormai consolidata per Samsung in questo settore. Oltre al design completamente rinnovato, il Gear S3 si caratterizza per la presenza del modulo GPS e lo speaker integrato, il servizio di pagamenti Samsung Pay, una batteria più capiente e molte altre migliorie che lo rendono di fatto uno degli smartwatch più completi sotto il profilo tecnico, ma basterà per farlo diventare anche il migliore? Scopriamolo insieme nella nostra recensione completa di Samsung Gear S3.
 

Samsung Gear S3: design

 
Una delle prime cose che si notano guardando il nuovo Gear S3? Le dimensioni. Dimenticate la linea sottile e contenuta del vecchio Gear S2, perchè questa volta Samsung ha voluto fare le cose in grande, forse anche troppo grandi. La cassa ha un diametro di ben 46 mm, il che la rende più spessa e pesante rispetto al modello precedente, adatta principalmente ad un pubblico maschile. Per chi ha polsi particolarmente sottili, il risultato estetico non è dei migliori, ma la tendenza degli ultimi anni predilige questo tipo di orologi, grandi e vistosi, quindi la scelta di Samsung è stata molto precisa.
 
Ciò che distingue maggiormente le due versioni del Gear S3 è la parte frontale: il Classic ha una cassa in tinta acciaio e una corona girevole liscia, mentre il Frontier si presenta in colorazione nera, una corona più grande e numerata, oltre ai pulsanti modificati. Per il resto, le specifiche tecniche sono pressoché invariate. Abbiamo la certificazione IP68 (resistenza all’acqua fino 1.5 metri di profondità e non oltre 30 minuti) ma scordatevi l’impermeabilità completa. Il Gear S3 può sopravvivere ad una doccia o agli schizzi d’acqua durante un’uscita in Kayak, ma se pensate di portarlo con voi al mare o in piscina, difficilmente sopravviverà incolume all’esperienza.
 
Il cinturino, standard da 22mm, può essere facilmente sostituito grazie al meccanismo di sgancio rapido, ideale per chi ama personalizzare l’aspetto del proprio smartwatch. La corona rotante, invece, rappresenta la vera connessione tra la nuova e la vecchia generazione, resa ancora più precisa e facile da utilizzare, mentre i due pulsanti laterali facilitano l’interazione soprattutto nei momenti più difficili (mani sudate o con guanti). Infine, nella parte posteriore del dispositivo, troviamo il sensore ottico per la frequenza cardiaca, molto simile a quello presente su Gear S2.
 

Samsung Gear S3: display e ghiera rotante

 
Se da un lato le dimensioni generose del Gear S3 possono rappresentare un problema, dall’altro hanno permesso di integrare uno dei display più belli visti fino ad ora su uno smartwatch. Con una risoluzione di 360 x 360 pixel, il Super AMOLED da 1.3 pollici è uno spettacolo per gli occhi: colori vibranti e contorni definiti rendono questo schermo paragonabile a quelli presenti sugli smartphone Samsung. A proteggere il tutto troviamo il nuovo Gorilla Glass SR+, ancora più resistente a urti e graffi, utile anche a ridurre i fastidiosi riflessi della luce esterna.
 
Come già accennato, la ghiera rotante è presente anche nel nuovo Gear S3, molto apprezzata da tutti gli utenti per la sua facilità di utilizzo. Ora è possibile non solo navigare tra i vari menu del sistema, ma anche rispondere alle chiamate o controllare il volume e la riproduzione musicale. Ovviamente il display touch resta ancora indispensabile per la maggior parte delle operazioni, ma la corona rotante è sempre un valido aiuto in molti frangenti.
 

Samsung Gear S3: Tizen OS e connettività

 
Uno smartwatch può avere i migliori sensori e il processore più potente sul mercato, ma senza un buon sistema operativo l’esperienza finale sarà sempre sotto le aspettative. Anche quest’anno Samsung ha deciso di affidarsi all’ormai collaudato Tizen OS per il suo Gear S3. Arrivato alla versione 2.3.1, Tizen non sfigura affatto se confrontato con altri sistemi famosi come watchOS o Android Wear, grazie ad un’interfaccia intuitiva e ben progettata.
 
Sono veramente molte le funzioni introdotte dai tecnici Samsung, come ad esempio la presenza dei widget personalizzabili, il servizio S Health dedicato al fitness, la schermata delle notifiche e delle ultime attività raggiungibile semplicemente scorrendo nella varie direzioni la watch face principale. Se aggiungiamo anche la corona rotante e i due pulsanti laterali, la sensazione che il sistema restituisce all’utente è veramente di ottimo livello.
 
Parlando invece di funzioni telefoniche, il Gear S3 si può quasi definire un ibrido tra uno smartwatch e uno smartphone. La presenza dello speaker integrato permette di effettuare chiamate direttamente dall’orologio, sfruttando la connessione Bluetooth con il telefono. Non è della stessa qualità il sistema di risposta ai messaggi: da una parte abbiamo una tradizionale tastiera (non il massimo sui display degli smartwatch) e dall’altra il riconoscimento della scrittura manuale (non sempre molto efficace). Le risposte rapide e gli emoji rappresentano una buona alternativa, come anche i comandi vocali affidati a S Voice.
 
La vera svolta, però, è rappresentata dal modello Gear S3 Frontier LTE, che integra al suo interno una e-SIM (scheda SIM virtuale) con la quale è possibile la connessione alla rete dati cellulare. Per provare questa funzionalità in Italia si dovrà aspettare ancora un po’, dato che il servizio richiede un abbonamento dedicato con gli operatori telefonici. Doveroso citare anche il sistema NFC, per i pagamenti wireless tramite Samsung Pay, anche se in realtà il servizio è diffuso solamente negli Stati Uniti.
 

Samsung Gear S3: applicazioni e comparto fitness

 
Come tutti i grandi produttori di smartwatch, anche Samsung sta puntando molto nel comparto fitness e il nuovo Gear S3 ne è la chiara dimostrazione. Tra i vari sensori integrati al suo interno possiamo trovare il GPS, un cardiofrequenzimetro, un barometro e un sensore di velocità, per rilevare il maggior numero di informazioni durante gli allenamenti sportivi. La rilevazione fitness si avvia automaticamente non appena l’utente inizia i suoi esercizi: presente il supporto multisport (corsa, ciclismo, aerobica e molti altri) con il relativo consumo di calorie, passi e distanza percorsa.
 
Confrontato con altri dispositivi simili, il Gear S3 risulta abbastanza preciso nelle rilevazioni, sia per quanto riguarda la frequenza cardiaca che per la distanza percorsa. Tutti i dati vengono gestiti dall’app S Health, con la quale è possibile visualizzare varie informazioni utili direttamente dallo smartphone.
 
Discorso a parte infine per quanto riguarda le applicazioni a disposizione su Tizen OS: nel Samsung App Store sono presenti più di 10,000 titoli, anche se la mancanza di alcune app importanti sia ormai poco giustificabile. Purtroppo non siamo ancora ai livelli di Apple Store e Google Play Store, fattore che per molti utenti potrebbe risultare decisivo nella scelta di questo smartwatch.
 

Samsung Gear S3: batteria e sistema di ricarica

 
Grazie alle dimensioni maggiorate rispetto ai modelli precedenti, i tecnici Samsung hanno potuto integrare una batteria da ben 380mAh all’interno del Gear S3, in grado di garantire un’autonomia di 3-4 giorni. Ovviamente i dati reali si discostano un po’ da quelli dichiarati dalla casa sudcoreana, specialmente se si utilizza la funzione GPS in maniera intensiva. Per aumentare la durata della batteria è consigliabile disattivare la funzione “always-on” del display.
 
La ricarica è affidata ad un supporto wireless, una specie di dock che integra un LED luminoso: per una ricarica completa, da 0 a 100%, è necessario attendere circa 2 ore, non proprio un risultato eccezionale considerando che altri marchi supportano già la ricarica rapida.

Recensione Samsung Gear S3

Confezione
7
Costruzione
8
Hardware
8
Display
9
Software
6
Batteria
8
Vestibilità
5

Voto finale

7.5
Con il nuovo Gear S3, Samsung ha deciso di sacrificare le linee della precedente generazione, in favore di un dispositivo dalle dimensioni maggiorate. I punti forti di questo smartwatch risiedono principalmente nel modulo GPS integrato, il display di altissimo livello e la batteria, migliorata rispetto al passato. Oltre alle specifiche tecniche da top di gamma, però, possiamo notare ancora qualche incertezza, come ad esempio nella funzionalità fitness, la scarsa disponibilità di app e il design non completamente impermeabile. Il Gear S3 si conferma uno tra i migliori smartwatch in commercio, ma visto il prezzo di listino di oltre 350 euro, ci si aspettava forse qualcosa in più da parte di Samsung


Scritto da:
Marco Voltazza

PRO


  • Display
  • Autonomia
  • Ghiera rotante
  • S Health migliorato

CONTRO


  • Dimensioni
  • Catalogo app Tizen OS
  • Assistente vocale S Voice da migliorare
  • Non completamente impermeabaile

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