Samsung Gear Sport: il giusto compromesso tra smartwatch e fitness tracker - Recensione

14-12-2017 Samsung - Recensioni -
In molti si aspettavano l’arrivo del nuovo Gear S4, ma Samsung ha deciso di spiazzare tutti presentando l’inedito Gear Sport, uno smartwatch pensato per dare il meglio di sé proprio nel comparto fitness e sportivo. Analizziamo insieme tutte le caratteristiche di questo orologio nella nostra recensione completa.
 
Se da un lato tutta la parte software riprende la stessa esperienza utente presente sul Gear S3, dall’altro il colosso sudcoreano ha optato per un design diverso, più contenuto nelle dimensioni e nel peso (proprio come il “vecchio” Gear S2). Il sistema operativo Tizen ha ora raggiunto un notevole livello di maturità, che lo mette alla pari di giganti come watchOS e Android Wear, in alcuni casi anche superandoli.
 

Samsung Gear Sport: design e display

 
Partiamo subito dal design, che riprende in un certo senso le dimensioni e il feeling molto apprezzati già sul Gear S2. La cassa da 42.9 mm risulta più snella e leggera rispetto a quella presente sul Gear S3, come anche il cinturino (20mm al posto di 22mm). Come sempre Samsung si conferma leader nella produzione dei display, e l’AMOLED da 360 x 360 pixel di risoluzione del Gear Sport non delude le aspettative. Colori vibranti, neri profondi e una grande nitidezza d’immagine (302 ppi di densità), il tutto protetto da un resistente Gorilla Glass 3.
 
Altra importante novità in termini di design è la completa impermeabilità della cassa, fino a 5ATM, che permette così di utilizzare il nuovo smartwatch Samsung anche in piscina, compreso il sensore cardio (reso più sporgente per aderire meglio alla pelle in acqua). Con un peso di 67 grammi, il Gear Sport rappresenta il giusto compromesso tra praticità e funzionalità integrate, l’anello mancante tra il Gear S2 e il Gear S3, compresa anche la pratica corona girevole utilissima nella navigazione tra i vari menu.
 

Samsung Gear Sport: funzionalità

 
La scheda tecnica, nonostante le dimensioni più contenute, resta sempre ai vertici della categoria, ma qualche sacrificio è stato fatto purtroppo, partire dalla funzione MST (Magnetic Strip Readers) rimossa in favore del solo NFC per i pagamenti wireless con Samsung Pay. In compenso però non è stata minimamente sfiorata la funzione di riproduzione offline dei brani con Spotify, vera chicca degli smartwatch Samsung, attraverso delle comuni cuffie Bluetooth collegate direttamente all’orologio. Con i suoi 4GB di memoria interna è possibile salvare circa 500 canzoni da ascoltare durante gli allenamenti o nel tempo libero.
 
Non sorprende invece la decisione di non includere un modulo LTE/4G, presente nella versione dedicata del Gear S3, ma non è da escludere in futuro l’arrivo di questa feature anche sul Gear Sport. Se non ritenete indispensabile la connessione continua alla rete dati, in qualsiasi momento della giornata, allora il problema sarà di scarso rilievo per voi.
 

Samsung Gear Sport: comparto fitness e salute

 
Con l’introduzione della piattaforma dedicata alla salute Samsung Health, gli smartwatch della serie Gear sono tra i migliori sotto questo specifico aspetto, a sottolineare l’impegno costante del colosso sudcoreano nell’aiutare i suoi utenti a vivere meglio e più in forma. Il Gear Sport monitora in maniera costante parametri come la frequenza cardiaca, i passi, i piani saliti e le calorie consumate durante l’arco della giornata.
 
Appena l’utente inizierà a fare attività fisica, ad esempio una semplice camminata, il sistema di auto-rilevamento registrerà in background tutti i dati per poi raccoglierli all’interno dell’app Samsung Health, dove sarà possibile consultarli in seguito in maniera approfondita. Altre novità riguardano il conteggio delle calorie assunte durante la giornata, inserite manualmente dall’utente direttamente dallo smartwatch, con l’unico “problema” di capire effettivamente quante calorie avrà nello specifico quel piatto di pasta o quel gelato.
 
Sempre nel campo fitness troviamo una delle funzionalità più importanti introdotte da Samsung nel suo Gear Sport, cioè il monitoraggio del nuoto. Già con il bracciale fitness Gear Fit 2 Pro abbiamo potuto godere di questa novità, come anche della presenza dell’app Speedo On, specifica per l’attività in piscina. Naturalmente anche Samsung ha sviluppato la sua app dedicata, in grado di tracciare non solo la distanza, il tempo o lo stile della bracciata, ma anche la frequenza cardiaca.
 

Samsung Gear Sport: precisione nel monitoraggio sportivo

 
Dai test effettuati durante alcune sessioni di running, il Gear Sport ha registrato dati molto simili al fratello minore Gear Fit 2 pro, ma se confrontati con quelli di un dispositivo più “professionale” come la fascia cardio Polar H7 alcune cose non tornano. Come spesso succede in questa fascia di prodotti, la frequenza del battito cardiaco risulta falsata specialmente nei momenti di picco o comunque di maggiore sforzo fisico.
 
Stessa cosa anche nell’utilizzo in piscina, con valori relativi a distanza percorsa e frequenza cardiaca non molto precisi. Fortunatamente tutti questi problemi potranno essere risolti in seguito grazie ad aggiornamenti software , o almeno si spera.
 

Samsung Gear Sport: autonomia

 
La durata della batteria è uno dei punti di forza del Gear S3, e anche il Gear Sport non è da meno. Samsung ha dichiarato un’autonomia che va dai 3 ai 4 giorni, mentre per quanto riguarda l’utilizzo in modalità GPS non si superano le 14 ore. Dai test condotti i dati sono stati confermati, posizionando così Samsung, assieme a Fitbit, nel gradino più alto rispetto a concorrenti come Apple Watch o la gamma di smartwatch Android Wear.

Recensione Samsung Gear Sport

Confezione
7
Costruzione
7
Hardware
8
Display
9
Software
7
Batteria
8
Vestibilità
8

Voto finale

8
Il nuovo Gear Sport si può definire come un dispositivo ibrido tra il Gear S3 e il Gear Fit 2 Pro, degno erede del fortunato modello Gear S2. Con un comparto fitness e sportivo di ottimo livello, ci si aspettava una maggiore precisione nella rilevazione dei dati, ma nel complesso l’esperienza finale non ne risente poi così tanto. Attualmente è da considerarsi lo smartwatch migliore prodotto da Samsung fino ad ora, in grado di adattarsi a qualsiasi situazione, grazie alle dimensioni contenute, alla sua impermeabilità e al fantastico display.


Scritto da:
Marco Voltazza

PRO


  • GPS integrato
  • Autonomia sopra la media
  • Riproduzione offline con Spotify
  • Display

CONTRO


  • Imprecisioni nel rilevamento fitness e nel nuoto
  • Mancanza del 4G/LTE

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