Polar M600: lo smartwatch Android Wear nato per il running - Recensione

06-10-2016 Polar - Recensioni -
Da quando Polar ha fatto il suo ingresso nel settore degli smartwatch dedicati al running, è riuscita fin da subito ad imporsi come una delle compagnie leader, grazie ai suoi prodotti studiati appositamente per gli atleti.
 
Con l’arrivo del nuovo Polar M600, il primo dispositivo dell’azienda finlandese ad integrare Android Wear di Google, è stato fatto un ulteriore passo in avanti, abbranciando così il mondo degli smartwatch, utili non solo durante le nostre sessioni d’allenamento ma anche nella vita di tutti i giorni.
 
Come tutti i dispositivi Android Wear, anche l’M600 è dotato di tutte le funzionalità tipiche di Google, dall’interfaccia del menù ai servizi come Google Now e Fit, con l’unica eccezione rappresentata dalla presenza della app Polar dedicata al fitness, oltre alle caratteristiche tecniche esclusive come il GPS GLONASS, la resistenza all’acqua (certificazione IPX8) e il design ergonomico e sportivo. Il prezzo? 349 euro, in vendita su Amazon Italia.
 
Andiamo quindi ad analizzare punto per punto tutte le novità del Polar M600, in questa nostra recensione.
 

Polar M600: Design sportivo e display ad alta visibilità

 
Sicuramente uno degli aspetti che contraddistingue il nuovo M600 è il design, molto diverso dagli altri smartwatch Android Wear in commercio. Naturalmente il settore di riferimento è per certi versi opposto rispetto a quello di Huawei Watch o Moto 360 e questo Polar lo sa bene: come da tradizione la compagnia ha puntato molto sull’ergonomia e sulla praticità, aspetti essenziali per uno smartwatch sportivo.
 
Nonostante lo spessore non indifferente (13mm) e il peso di 63 grammi, il Polar M600 risulta molto confortevole al polso: il cinturino e l’alloggiamento del display in materiale plastico lo rende molto resistente e adatto anche alle attività outdoor, compresa la completa impermeabilità grazie alla certificazione IPX8 (ideale anche per il nuoto). Unica nota negativa del cinturino in silicone è la tendenza ad attirare polvere e sporco, ma questo è un problema comune anche su altri smartwatch.
 
Infine il display, non ai vertici della categoria, ma tutto sommato di buona qualità: lo schermo da 1.3 pollici, con tecnologia TFT, ha una risoluzione di 240 x 240 pixel (denistà di 260ppi), dotato di un’ottima visibilità anche alla luce del sole.
 
 

Polar M600: funzioni sportive e comparto running


Una delle caratteristiche più interessanti dell’M600 è la funzione Polar Flow: premendo il pulsante fisico frontale, è possibile sincronizzare i dati raccolti dallo smartwatch direttamente con la companion app sul telefono. Inoltre, tutte le statistiche relative all’attività fisica saranno disponibili nel servizio cloud di Polar, consultabili dal web sia attraverso i classici browser, sia da una app desktop dedicata.
 
Come gli altri smartwatch Android Wear dotati di GPS integrato, due su tutti il Sony SmartWatch 3 e il Moto 360 Sport, è possibile comunque utilizzare la app predefinita di Google dedicata al monitoraggio dell’attività sportiva, ma rispetto al servizio offerto da Polar, molto più completo e preciso, non c’è paragone.
 
Passiamo ora al comparto multi-sport. A differenza di altri prodotti simili, come ad esempio il Garmin Vivoactive HR, non c’è un vero e proprio supporto completo per i vari sport come golf, nuoto o ciclismo: manca infatti il rilevamento automatico dell’attività svolta (che dovrà essere attivata manualmente dall’utente) e non ci sono dei parametri pre-impostati per ogni disciplina.
 
La vera vocazione del Polar M600 è nel running: sono infatti presenti numerose schermate dedicate alla raccolta di dati durante la corsa (distanza, battito cardiaco, passo). Tramite il pulsante laterale è possibile aumentare la luminosità dello schermo istantaneamente, o semplicemente accenderlo durante i nostri allenamenti serali. Da non dimenticare la precisione del GPS, che regge il confronto anche con prodotti più costosi e performanti.
 
 

Polar M600: sensore cardiaco e rilevamento delle attività fitness

 
Rispetto ad altri dispositivi prodotti in passato da Polar, l’M600 risulta molto preciso e affidabile anche per quanto riguarda la rilevazione del battito cardiaco. Secondo i test effettuati, lo smartwatch regge il confronto anche con le più performanti fasce toraciche, sbagliando di appena 2-3 battiti nella misurazione. Inoltre, se il sensore integrato non è abbastanza, è comunque possibile collegare accessori di terze parti.
 
Per quanto riguarda il comparto fitness, il Polar M600 fornisce informazioni sia per quanto riguarda le nostre attività quotidiane (passi, distanza percorsa, calorie consumate, tempi di attività e tempi di riposo) sia per il monitoraggio del sonno. Grazie alla app My Day è possibile fissare degli obbiettivi giornalieri da raggiungere, come camminare o restare in piedi per tot di tempo durante la giornata. Una notifica, attivabile dall’utente, ci avviserà dopo ogni 55 minuti di innattività.
 

Polar M600: Android Wear, autonomia e comparto hardware

 
Nessuna sorpresa sotto questo aspetto, Android Wear si presenta proprio come su tutti gli altri smartwatch dotati dello stesso sistema operativo, con l’unica differenza che il Polar M600 lo fa “notare” molto meno. Durante il suo utilizzo, infatti, sembra quasi di non trovarsi di fronte ad un prodotto Android Wear standard, grazie all’ottimo lavoro svolto da Polar sia in termini di interfaccia che di funzionalità.
 
Parlando di specifiche tecniche e comparto hardware, oltre ai sensori già citati in precedenza come il GPS, il sensore cardiaco o quelli di movimento, possiamo sottolineare anche la presenza del processore MediaTek MT2601, che dimostra di saper gestire molto bene sia Android Wear che i servizi offerti da Polar.
 
Concludiamo con la batteria: la capacità dichiarata dalla casa è di 500mAh, una delle più capienti tra tutti i dispositivi in commercio. L’autonomia può arrivare tranquillamente a 2 giorni, utilizzandolo per non più di un’ora al giorno in modalità “running” con GPS e Bluetooth attivi. Se invece volete sfruttarlo al massimo delle sue potenzialità, l’M600 può arrivare fino a 6-7 ore di utilizzo.

Recensione Polar M600

Confezione
7
Costruzione
7
Hardware
8
Display
7
Software
7
Batteria
8
Vestibilità
8

Voto finale

8
Uno degli aspetti positivi del Polar M600 è il fatto che a volte ci si dimentica di utilizzare uno smartwatch Android Wear, grazie all’ottimo lavoro svolto da Polar nel renderlo prima di tutto un dispositivo dedicato al running. Questo prodotto rappresenta il giusto mix tra il mondo degli smartwatch e degli sport tracker, utilizzabile sia per una sessione di corsa che per il resto della giornata. Le funzioni presenti come il GPS integrato, il sensore cardiaco e il servizio Polar Flow valgono da sole il prezzo del dispositivo, nonostante il design molto scarno possa far storcere il naso a qualcuno. Possiamo dire con sicurezza che il Polar M600 rappresenta una delle soluzione migliori sul mercato per chi vuole uno smartwatch Android Wear pensato per il running.


Scritto da:
Marco Voltazza

PRO


  • Batteria
  • Le funzioni di Android Wear
  • Servizio Polar Flow

CONTRO


  • Manca l'auto-rilevamento dell'attività fisica
  • Design anonimo
  • Prezzo abbastanza alto

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