Fitbit, presto la nuova app che aiuta gli utenti diabetici anche su smartwatch Ionic

07-11-2017 FitBit -
Fitbit ha da poco avviato una collaborazione con la compagnia americana One Drop, specializzata nella gestione degli utenti diabetici, che permetterà di sfruttare i dati raccolti attraverso smartwatch e fitness tracker anche con la piattaforma medica.
 
Entro la fine del mese di Novembre gli utenti di One Drop potranno sincronizzare i dati raccolti attraverso i dispositivi Fitbit con il proprio account, in maniera tale da incrociare le statistiche del comparto fitness come il monitoraggio dell’attività fisica e del sonno o la frequenza cardiaca con i parametri specifici per il diabete.
 

Fitbit Ionic aiuterà gli utenti diabetici a capire la correlazione tra attività fisica e livelli di glucosio nel sangue

 
Naturalmente l’integrazione tra i due servizi sarà possibile attraverso la companion app per smartphone, ma Fitbit ha già iniziato lo sviluppo di un’applicazione dedicata per lo smartwatch Fitbit Ionic, l’ultimo arrivato in famiglia. Grazie al software development kit distribuito lo scorso mese dalla stessa Fitbit, gli sviluppatori potranno finalmente creare le loro prime applicazioni e sfruttare appieno le potenzialità dello smartwatch sportivo. In questo specifico caso, ad esempio, sarà interessante capire l’impatto che ha l’attività fisica sui livelli di glucosio nel sangue, specialmente se si tratta di utenti diabetici.
 
Lo stesso general manager della sezione Health Solutions di Fitbit, Adam Pellegrini, ha spiegato così la collaborazione con One Drop: “Questa nuova esperienza porterà le potenzialità dei dati raccolti da Fitbit ad interagire con la sofisticata tecnologia sviluppata da One Drop, così da poter capire meglio come l’attività fisica quotidiana possa influire sulla qualità di vita degli utenti diabetici”.
 
Senza dubbio si tratta di un importante passo in avanti per Fitbit, che sottolinea l’impegno della compagnia ad unire sempre in maniera più profonda l’esperienza fitness quotidiana con parametri medici specifici come può essere il livello di glucosio nel sangue, o ad esempio la quantità di ossigeno nel sangue SpO2 (attraverso un sensore attualmente inutilizzato) per scovare eventuali casi di apnee notturne.
 
Via: Wareable.com
Marco Voltazza

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